80 anni di storia

1936 - 2016

History and Events

Dal 1936 ad oggi, con lo sguardo rivolto al futuro.

Quest’anno Bonaldo compie 80 anni di storia. Un’occasione importante per guardarsi indietro, ripercorrendo alcune delle tappe più significative della storia dell’azienda. In questo periodo, Bonaldo ha senza dubbio contribuito a realizzare un pezzo della storia del design. Ad esempio, sviluppando quella rete pieghevole per i letti che tanto ha contribuito alla crescita dell’azienda, o innovando il modo di produrre il tubolare in acciaio, o ancora, introducendo un divano letto capace di arredare l’ambiente e non solo elemento puramente funzionale.

In questi anni, l’azienda ha ricevuto numerosi premi fra i più importanti a livello internazionale, che sono andati a impreziosire una gamma che supera le 220 tipologie di prodotto. Grazie al suo know how, ha indagato, approcciato e utilizzato materiali fra loro diversi (dai legni alle pietre, dai vetri ai metalli, dai tessuti ai materiali hi-tech), e collaborato con più di 20 designer fra i quali Carlo Bartoli, Karim Rashid, Mauro Lipparini, Alain Gilles, Ryosuke Fukusada. Ma soprattutto, Bonaldo ha gettato le basi per un futuro che la vedrà ancora a lungo fra le protagoniste dell’interior design.

  • Passione per il design

    Perché un’azienda deve sempre avere solide radici, costruite dalle generazioni che ci hanno tramandato un patrimonio di conoscenze e di valori. Ma un’azienda deve sempre lavorare in prospettiva, con una grande capacità di programmare il futuro.

  • 1936

    Giovanni Vittorio Bonaldo inizia l’esercizio dell’attività di fabbro e costruisce le prime basi per una grande avventura.

  • 1958

    Inizia la produzione di letti in ferro, reti da letto e materassi. Nasce il marchio Bonflex.

  • 1965

    Bonaldo amplia la tipologia produttiva dei complementi d’arredo e si specializza nella produzione in tubolare metallico.

  • 1980

    Costituzione di Styling, società che si occupa della produzione di divani trasformabili.

  • 1981

    Costituzione di l’Abito, società che si occupa della realizzazione di rivestimenti per il settore arredamento. Bonaldo: trasformazione da società in nome collettivo a società per azioni.

  • 1986

    Costituzione di Sirt, società specializzata nella lavorazione del poliuretano espanso.

  • 1987

    Costituzione di Led & Co, società per la produzione di letti imbottiti.

  • 2002

    Atto di fusione fra Sirt e Led & Co, che diventano così Styling, società per la produzione di imbottiti.

  • 2006

    Fusione per incorporazione di Styling in Bonaldo SpA, alla quale da allora fanno capo tutte le produzioni.

  • OGGI

    Bonaldo coordina la progettazione, produce e distribuisce un’ampia gamma di tavoli, sedie, divani, letti e complementi design oriented, per il mercato italiano e internazionale.

MADE IN ITALY & EXPORT

Bonaldo è parte integrante di quel “sistema made in Italy” che tanta importanza riveste nell’intera economia nazionale. Da sempre, fin dall’esordio nel 1936 e via via lungo le varie tappe che hanno visto la Bonaldo diventare una società per azioni, la capacità di utilizzare elementi di alta artigianalità, innovazione tecnologica e fantasia creativa è profondamente radicata nel suo DNA, che vede poi concretizzarsi nelle varie collezioni i concetti del bello, del ben fatto, della qualità di prodotto.

Anno dopo anno, si implementano gli investimenti in tecnologia, ricerca e sviluppo, coinvolgendo anche i designer nelle sperimentazioni sui materiali; ogni anno, vengono introdotti nuovi materiali e sono chiamati a collaborare nuovi designer, già affermati o agli inizi della loro attività, italiani o stranieri; ogni anno, i prodotti a marchio Bonaldo partecipano ai più prestigiosi premi di design a livello internazionale (Red Dot Award, Good Design Award, IF Design Award); anno dopo anno, fin dall’esordio avvenuto nel 1971, il Salone del Mobile vede presenti il marchio con le novità di prodotto.

La storia di Bonaldo, un’azienda così profondamente italiana, ha sempre fatto emergere la capacità di dialogare con i mercati esteri. Ad oggi, la quota export di Bonaldo ha ormai superato il 70%; i numerosi premi ottenuti sono stati sicuramente uno strumento essenziale per farsi conoscere e apprezzare al di fuori dei confini nazionali, ma accanto ad essi non va dimenticata, naturalmente, la capacità di sviluppare corner e spazi dedicati in numerose aree del mondo.